Come stimolare il ruttino dopo la poppata

La buona digestione nel neonato: ecco come stimolare il ruttino subito dopo la poppata.

Subito dopo la poppata, è risaputa ormai da generazioni l’importanza di aiutare il neonato a fare il ruttino. Ma come mai? Perché è così importante assicurarsi che un piccolo faccia un bel ruttino prima di andare a nanna? E se il ruttino non arriva in modo spontaneo esistono dei modi per stimolarlo?

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Bevendo il latte, può succedere che un neonato ingurgiti anche dell’aria. Accade soprattutto quando il bambino beve molto velocemente per la fame e in particolare dal biberon. Sarebbe questa la principale ragione per cui si attende con tanta impazienza il ruttino a fine pasto, come conferma di una buona digestione.

In realtà, il ruttino non è una prerogativa di tutti i bambini. Alcuni, addirittura, non lo fanno mai, né dopo le poppate né durante lo svezzamento

Capire quando il neonato ha bisogno di fare il ruttino

Generalmente, un neonato che ha bisogno di fare il ruttino durante la poppata smette di bere il latte e inarca la schiena all’indietro. In questo caso, è bene lasciargli fare una pausa, tenerlo appoggiato alla spalla in posizione eretta e lasciargli il tempo che serve.

Stimolare il ruttino: come fare? 


Per stimolare il ruttino dopo la poppata si può scegliere tra 2 opzioni:

1. tenere in braccio il bambino con la testa appoggiata alla propria spalla e massaggiargli la schiena dandogli, ogni tanto, dei colpi leggeri;



2. da seduti, posizionare il bambino sulle proprie ginocchia con lo sguardo rivolto verso la nostra destra o la nostra sinistra. A questo punto basta sostenerlo nella sua posizione seduta e dargli qualche colpetto leggero, alternato a qualche carezza, sulla schiena.

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