Il pasto, un momento educativo per i bambini

4 passaggi per insegnare ai bambini ad amare il momento del pasto e a vivere l’approccio all’alimentazione con serenità.

Mangiare non è solo una necessità vitale per mantenerci in forma e per crescere bene, è prima di tutto un piacere, uno dei tanti modi in cui ognuno di noi, da adulto, si prende cura di se stesso e delle persone che ama.

Non si tratta quindi semplicemente di insegnare ai bambini a sedersi composti a tavola e di mangiare con le posate giuste, ma di trasmettere loro una vera e propria filosofia di vita nei confronti dell’alimentazione e del momento del pasto.

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Mangiare bene diventa quindi un’occasione per curare l’ambiente in cui ci si incontra con il cibo, per sperimentare e conoscere i propri gusti personali, per essere grati e consapevoli dei prodotti che portiamo a tavola e per vivere a pieno il gusto di mangiare qualcosa di buono, da soli o in compagnia.

Come coinvolgere i bambini nella preparazione del pasto

Come fare, quindi, per introdurre fin da subito i bambini a questo tipo di approccio nei confronti dell’alimentazione e far diventare il pasto un vero e proprio momento educativo?

Il momento della preparazione dell’ambiente

Preparare l’ambiente in cui si mangia è il primo passo per predisporsi serenamente al pasto.

Coinvolgere i piccoli nella scelta delle tovaglie, nella disposizione delle posate e dei piatti, nella decorazione dei centro-tavola li aiuta a comprendere meglio l’importanza di curare i dettagli per portare a tavola benessere e felicità.

Cosa insegna il servire i pasti agli altri bambini

Un’altra attività fondamentale per rendere partecipi i bambini a tavola è chiedere loro di servire i patti e le bevande, ogni tanto e a turno, ai propri compagni di classe dell’asilo o i propri fratellini e genitori a casa.

Questa semplice abitudine insegna ai piccoli il piacere di prendersi cura degli altri e quanto può essere divertente contribuire alla gestione dell’ambiente domestico.

L’importanza della socializzazione durante il pasto

Vivere il pasto come un momento attivo, durante il quale svolgere delle attività e ricordarsi della presenza degli altri diventa un’occasione per permettere a tutti di interagire.

Così, anche il bambino più timido e riservato può allenarsi a trovare il coraggio di chiedere ai propri amici di tavola se vogliono come contorno il purè o il mais, oppure se vogliono bere acqua naturale o frizzante e via così.

Rimettere tutto in ordine per lasciare il posto migliore di com’era prima

Dulcis in fundo, ma non per questo meno importante, il riordino dell’ambiente dopo il pasto insegna ai bambini a pensare a lungo termine e alle conseguenze delle loro azioni.

Se la tavola viene lasciata in disordine, come faranno quando dovranno mangiare la merenda o la cena? Allo stesso modo, impareranno a pulire qualsiasi ambiente in cui si troveranno a mangiare, anche ad esempio un bel prato in montagna o la spiaggia in riva al mare.

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