Come stimolare i bambini a fare sport

Tutto quello che bisogna sapere per stimolare i bambini a fare sport fin da piccoli.

Complici le nuove e affascinanti tecnologie, è sempre più forte, tra le giovani generazioni, la tendenza a passare il tempo in casa. Computer, playstation, smartphone, chat e mondi virtuali possono diventare un deterrente alla socializzazione vera e propria, alle occasioni reali della vita quotidiana e, di conseguenza, anche all’attività fisica.

Non è ovviamente il caso di demonizzare l’era digitale perché computer e telefonino sono solo mezzi da imparare a padroneggiare e a dosare. Piuttosto, bisogna insegnare ai più piccoli che alcuni momenti possono essere dedicati alle tecnologie e altri, invece, a passioni diverse, come ad esempio allo sport.

–> Scopri 5 giochi per lo sviluppo motorio dei bambini!

Ma se un bambino non vuole proprio saperne di attività motoria? Come fare per incoraggiare un piccolo a staccarsi per qualche ora dal divano, dai fumetti, da passioni un po’ «sedentarie» per fargli capire quanto possa essere gratificante fare un canestro durante una partita, o quanto possa essere liberatorio sciare in mezzo alla neve, o ancora quanto possa rilassare una bella nuotata in piscina?

Come scegliere lo sport giusto?

Chi non ama lo sport non ha ancora trovato il suo sport. Che cosa significa? Semplicemente che il compito di genitori, Educatori e Assistenti, in questa impresa, deve consistere semplicemente nel lasciar liberi i bambini di esplorare, prima di tutto.

Le frasi da evitare quando si parla di sport
Meglio evitare frasi come: «Abbiamo speso tanti soldi per iscriverti al corso di Karate, cerca di portarlo avanti fino a fine anno», oppure «Il campo da calcio è più vicino rispetto a quello da tennis, cerca di farti andar bene questo sport, ti farai anche altri amici». Frasi come queste limitano la scelta dei bambini facendoli sentire «costretti» ad accettare situazioni che non rispecchiano la loro personalità.

Trovare una motivazione per fare sport

Il comportamento da adottare, in questa prima fase, è un comportamento da osservatore, che si limita quindi ad aspettare e ad ascoltare il bambino durante le sue esplorazioni alla ricerca di se stesso. Fino a quando non troverà uno sport che gli darà l’entusiasmo di alzarsi da solo dal divano, difficilmente quel bambino apprezzerà l’esercizio fisico. Lo stesso discorso, se ci facciamo caso, vale anche per gli adulti ;-)

Inutile proporre motivazioni come: «Ti fa bene alla salute», «Se fai sport cresci sano e forte», «A calcetto ti divertirai, credimi». L’unica motivazione che può realmente portare un bambino a praticare uno sport con costanza è il piacere di coltivare quello che ama. È fondamentale, per arrivare a questo, lasciarlo libero di trovare e di scegliere l’attività che lo coinvolge di più, anche se dovesse metterci qualche anno.

Sogni di lavorare con i bambini? Scopri come aprire un Baby Planet tutto tuo!