Coliche intestinali: che cosa sono e come alleviarle

Alcuni consigli utili per alleviare i sintomi di uno dei più frequenti malesseri dei bambini di età diverse, non solo dei neonati: le coliche intestinali.

Se un bambino piange per i dolori provocati da una colica intestinale, difficilmente genitori o educatori riescono a non rimanere impressionati dai pianti disperati dei piccoli che, avvertendo un male per loro inspiegabile, si spaventano e… piangono ancora di più.

Invece, non c’è nulla di cui preoccuparsi, perché gli episodi di coliche intestinali, nei piccoli, ma anche nei bambini più grandi, sono frequentissimi e non sono di per sé sintomo di nulla di grave: un bambino che piange va infatti sempre interpretato e non bisogna farsi prendere dal panico.

Ma che cosa sono le coliche intestinali?
La colica intestinale si manifesta il più delle volte come un mal di pancia acuto e improvviso. Alcune volte è accompagnata da febbre e costringe il bambino al risveglio notturno; altre volte il piccolo può soffrire di episodi di diarrea, o presentare altri sintomi intestinali tipici (il meteorismo, per esempio). Ma il più delle volte gli episodi non vengono “annunciati” da alcuno di questi sintomi e il mal di pancia rimane… un semplice mal di pancia.

Coliche Intestinali

La causa può essere ricercata in un’infezione di tipo alimentare (insofferenza per il latte vaccino, per esempio, o per qualche bevanda troppo fredda).

Altre volte, le coliche intestinali possono essere invece di tipo semplicemente psicologico, sintomo di un disagio emotivo temporaneo (ansia, problemi di adattamento a un ambiente, somatizzazione di “turbolenze” domestiche, ecc.). In tutti i casi, il dolore è percepito come reale dal bimbo e va comunque alleviato.

Come ridurre i sintomi delle coliche intestinali e alleviare il dolore del bambino

1. Se il mal di pancia è di tipo psicologico 
Il primo primo passo è far sentire il bambino a proprio agio, coccolato e seguito come la persona in quel momento più importante del mondo. Genitori o educatori dovrebbero dedicargli del tempo, giocando con lui, raccontandogli delle fiabe, leggendogli un libro, facendolo ridere. Quando un bambino, infatti, si distrae e si dimentica anche solo per un attimo del dolore, ha già cominciato a stare meglio, a guarire. Una tisana, o una camomilla calda, in questi casi, possono aiutare molto.

2. Se il mal di pancia è fisico 
In questo caso, è opportuno far sdraiare il bambino mettendogli la borsa dell’acqua calda sulla pancia; tisana o camomilla calda vanno bene per rilassare i muscoli dell’addome. Se il mal di pancia è la conseguenza di un episodio di stitichezza è consigliabile invece aggiungere all’alimentazione fibre e verdure.

In ogni caso, è importante ricordare un principio: meglio non fare mai assumere farmaci al bambino senza prima consultare il pediatra e quest’ultimo va chiamato quando i sintomi persistono a lungo e il dolore rimane costante o aumenta.

Teniamo però presente che la maggior parte delle volte, le coliche intestinali sono assolutamente “benigne” e si risolvono spontaneamente.