Come costruire un giardino sensoriale all’Asilo

Che cos’è e come si costruisce un giardino sensoriale per bambini all’interno dell’Asilo.

Si sente sempre più spesso parlare di «Giardino sensoriale», ma di che cosa si tratta? Possiamo definirlo come un’area verde pensata per risvegliare e sviluppare, in chi la percorre, i 5 sensi: olfatto, tatto, gusto, vista e udito.

Per i bambini, in particolare, il giardino sensoriale si propone come una vera e propria esperienza di vita, un’occasione per esplorare il mondo e prendere consapevolezza dell’ambiente che li circonda, in tutte le sue splendide sfaccettature.

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Il giardino sensoriale può essere composto da percorsi: 

• orizzontali
• verticali
• sospesi
• illuminati
• in penombra

Il percorso sensoriale orizzontale e verticale

Il percorso sensoriale più classico è proprio quello orizzontale che coinvolge principalmente il senso del tatto. Prevede un sentiero di superfici diverse alternate tra loro: sassolini, muschio, sabbia, acqua, terriccio, legno, erba e via così. Si percorre generalmente a piedi nudi.

Il percorso verticale, abbinato a quello orizzontale, può prevedere dei corrimano intagliati o delle pareti cosparse di altrettanti materiali, piante, oggetti da manipolare o frutta da assaggiare (ad esempio uva, more, mirtilli, eccetera).

Il percorso sensoriale sospeso

Se l’intento è stimolare il più possibile i 5 sensi, anche la vista e l’olfatto meritano la loro parte. Il giardino sensoriale sospeso si costruisce assicurando al soffitto piante, foglie secche autunnali, rami di pino, liane, corone di fiori, decorazioni e chi più ne ha più ne metta.

L’ideale è che la composizione penda dall’alto sulla testa dei bambini, sfiorando i capelli o addirittura cadendo sulle spalle diffondendo nell’ambiente il profumo della natura.

Il percorso sensoriale illuminato o in penombra

Se il giardino o l’orto didattico si sviluppano all’interno di una serra, il percorso sensoriale può prevedere anche alcune luci soffuse calde e colorate oppure la penombra, per permettere ai bambini di sentire il più possibile attraverso il tatto e di aiutarsi meno con la vista. 

È possibile simulare il percorso al buio o in penombra organizzando degli eventi serali oppure bendando i piccoli. In quest’ultimo caso, diventa però fondamentale poter contare su più Assistenti ed Educatori per guidare i bambini nel percorso in sicurezza.

Per rendere ancora più coinvolgente il giardino sensoriale, e per stuzzicare anche il senso dell’udito, all’interno di un percorso non può mancare una musica di sottofondo, una base che riproduca i rumori della natura, il fruscio del vento, il picchiettio della pioggia, alcuni versi degli animali o le onde del mare che si infrangono sulla roccia.

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